Retrazione palpebrale

La Retrazione palpebrale é il contrario della ptosi: il bordo palpebrale è innalzato e l’occhio più aperto.

L’osservazione semplice della maggior parte degli individui conferma che il margine della palpebra superiore giace usualmente 1-2 mm al di sotto del limbus corneale superiore. Il margine della palpebra inferiore giace a livello del limbus inferiore. La retrazione può essere monolaterale o bilaterale.

Nella maggior parte dei casi la retrazione palpebrale si manifesta come una zona visibile di sclera (parte bianca dell’occhio) al di sotto o al di sopra del margine limbare. Una lieve retrazione della palpebra inferiore può ricorrere come una variante della posizione della palpebra in individui per altri versi normali.

Individui con una miopia assiale, con orbite poco profonde congenite familiari o con ipoplasia mascellare hanno spesso una retrazione della palpebra inferiore modesta (1-2 mm).

La retrazione delle palpebre superiori è meno frequentemente una variante normale e in questi casi si dovrebbe sospettare un processo patologico.

I processi patologici che contribuiscono alla retrazione palpebrale sono stati raggruppati in tre classi principali:

  • cause neurogeniche: (malattie sistema nervoso) paralisi del 7° nervo cranico
  • cause miogeniche: (alterazioni della funzionalità muscolare palpebrale) tra cui le più comuni sono l’oftalmopatia di Graves e la miastenia
  • cause meccaniche: (legate ad alterazioni strutturali della palpebra) congenite, neoplastiche, traumatiche o post-operatorie La più seria complicanza della retrazione palpebrale è l’esposizione corneale.

E’ tipico dell’oftalmopatia basedowiana, cioè del coinvolgimento orbitario ed oculare in corso di disfunzioni della tiroide (per lo più ipertiroidismo, ma non solo), ma può anche essere dovuto a retrazioni cicatriziali secondarie a traumi od interventi chirurgici.

 

Correzione chirurgica della retrazione palpebrale

Si corregge in anestesia locale intervenendo sul muscolo elevatore della palpebra, che viene allungato quanto necessario per abbassare il bordo palpebrale. Così come per l’intervento di ptosi, la difficoltà maggiore risiede nel raggiungimento di una buona simmetria fra le due palpebre.

La chirurgia palpebrale non é semplice e può essere necessario un ritocco.

“Ogni uomo confonde i limiti del suo campo visivo
con i confini del mondo.”